Rio Grande do Sul

Il Rio Grande do Sul (RS) é lo Stato più meridionale del  Brasile ed è situato al confine con l’Uruguay e l’Argentina (mappamondo),  nel 2013 il totale era di  11,1 milioni di abitanti, e il Prodotto Interno Lordo (PIL),  del 2011, è stato di R$ 310,5 miliardi (circa  U$ 135 miliardi). È diviso in quattro grandi regioni :

a) la regione metropolitana di Porto Alegre, voltata alla produzione di beni come calzature, pertolchimica, componenti e montaggio di auto e computer, servizi, principalmente nel campo dell’informatica, della salute, del turismo e dell’educazione; e anche la produzione di tabacco e pollame; comprende  all’incirca il 40% della popolazione dello Stato, e produce circa il 50% del suo PIL; tra le città di maggior spicco citiamo oltre, Porto Alegre: Canoas, Novo Hamburgo, Gravataí, Cachoerinha e São Leopoldo; citiamo anche, le città meno vicine Lajeado e Santa Cruz do Sul;

b) la regione della Montagna  gaúcha, voltata alla produzione di pollame; di mobili, maglie, attrezzature di cucina, uva, vini, mele, autobus, e camion, servizi, sopratutto turismo; comprende circa il 15% della sua popolazione e  il 25% del suo PIL; tra le sue città più rappresentative e conosciute, citiamo: Caxias do Sul, Bento Gonçalves, Farroupilha, Flores da Cunha, Gramado e Canela;

c)  la regione del "nordovest coloniale", voltata alla produzione di mais, soia, latte, frutta e altri prodotti coloniali; ben come industriali, principalmente macchine e attrezzature agricole, autobus; compreende circa il   20% della popolazione dello Stato e il 10% del suo PIL; tra le città più rappresentative  e conosciute, citiamo: Passo Fundo, Carazinho, Cruz Alta, Erechim, Ijuí, Panambi, Santo Ângelo, Santa Rosa, Três Passos e Horizontina;

d) regione della campagna (denominata anche  "metà sud dello stato"), voltata maggiormente all’allevamento estensivo e alla produzione di riso in larga scala; ben come la produzione navale e servizi; detiene circa il 25% della popolazione dello Stato e il 15% del suo PIL; tra le sue città più conosciute e rappresentative, troviamo: Pelotas, Rio Grande, Santa Maria, Bagé, São Gabriel, Alegrete, Uruguaiana e Santana do Livramento.

Le persone nate o residenti nel RS sono chiamate  "gaúchos"; la loro origine proviene da una mescolanza di popoli. Ai nativi, si aggiunsero poi diverse altre etnie di colonizzatori: portoghesi, spagnoli, africani, tedeschi, italiani, polacchi, russi, ucraini, ebrei ed altri ancora che arrivarono per colonizzare questa terra.

 Il RS fu uno degli ultimi stati che venne a far parte del Brasile; il Trattato di Madrid, firmato tra la Spagna e il Portogallo, nel 1750, ebbe un ruolo importante nelle definizione delle fronteire dello stato. A causa delle successive guerre di fronteira, il popolo "gaúcho" sviluppò una personalità forte e particolare. Lo  stato affrontò varie guerre come la  Guaranítica, nel secolo XVIII; quella dei  Farrapos, tra il 1835 e il 1845; Rivoluzione Federalista, subito dopo il 1890; e la Rivoluzione del  1930, che condusse al potere il conterraneo Getúlio Vargas per quindici anni.

Lo Stato si distingue dagli altri stati del Brasile essendo uno dei migliori nell’Indice di Sviluppo Umano, concesso per l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU); minor indice di analfabetismo, concesso dall’Instituto Brasiliano di Geografia e Statistica (IBGE); popolazione più longeva del Brasile, conforme l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS). Le usanze della sua gente, il clima della regione, la mescolanza di razze ed altri fattori formarono questo popolo sano, colto e lavoratore, che rispetta e coltiva le sue tradizioni ed origini.

La capitale dello Stato si  distingue per il livello delle sue Università (UFRGS e PUCRGS, e campus UNISINOS e ULBRA), dei servizi offerti nell’area della salute e dell’informatica, e nella produzione di beni. Nelle sue vicinanze, sono installate industrie come la General Motors e Dell Computers, e un Polo Petrolchimico altamente competitivo nello scenario dell’America Latina. In Porto Alegre, si trova la sede matrice del Gruppo Gerdau, che é la più grande e più apprezzata multinazionale del Brasile.

Questa parte dello stato cominciò ad essere effettivamente occupata a partire dal 1737, quando il Portogallo faceva manovre di occupazione dell’area disputata con la Spagna. All’epoca, la regione del Rio della Plata, più a sud, era considerata di grande importanza strategica. Dovuto a ciò, il Portogallo cercò di occupare punti strategici, come quelli che oggi costituiscono le cttà di Rio Grande, Porto Alegre, Santo Antonio da Patrulha e il borgo di Santo Amaro. Questa occupazione fu eseguita all’inizio con coloni portoghesi delle isole Azzorre; la vertenza territoriale fu risolta dopo successive scaramucce, guerre e trattati, principalmente con il Trattado di Madrid, del 1750. Più tardi, dopo l’indipendenza del Brasile nel 1822, con l’arrivo della famiglia imperiale, della quale faceva parte l’imperatrice Leopoldina, di origine tedesca, il Brasile decise di occupare la regione attorno alla capitale di Porto Alegre con coloni tedeschi. Fondarono villaggi che attualmente costituiscono città come São Leopoldo, Novo Hamburgo, Lajeado, Estrela, Santa Cruz do Sul e tante altre, in genere situate nelle valli e pianure, alle falde della Montagna "pé da serra gaúcha", che costituisce una parte estesa della Serra Geral, e che si prolunga su una gran parte della costa est del paese.

La Serra gaúcha, un pò più avanti a nord della pianura ai "piedi della montagna", fu, inseguito, intensamente occupata da coloni italiani, provenienti dal nord d’Italia, a partire dal 1870, fondarono colonie che si trasformarono nelle più importanti e dinamiche città attuali: Garibaldi, Bento Gonçalves e Caxias do Sul (la quarta colonia fu fondata al centro dello stato, nelle vicinanze dell’ attuale città universitaria Santa Maria, dove oggi si trova il comune di Silveira Martins). In questa regione della serra gaúcha, si trovano aziende altamente sviluppate che esportano i loro prodotti in decine di paesi, come la Tramontina, Marcopolo, Randon, Agrale, A. Guerra, Caminhões International, Vinícola Aurora, Vinícola Salton, Móveis Florense, Móveis Todeschini, Móveis Carraro, Mundial, Lojas Colombo ed altre. La regione ha circa 1 milione di abitanti, e città molto prospere, come la leader Caxias do Sul (conosciuta anche come "Torino del  Brasile"), Bento Gonçalves, Farroupilha, Flores da Cunha, Garibaldi e altre. Ad Antônio Prado, é possibile retrocedere nel tempo e constatare com’era il paese alla fine del secolo XIX; Veranópolis é la città della longevità, poichè detiene il miglior indice di speranza di vita del Brasile. Ci sono inoltre incantevoli città turistiche, come Gramado e Canela, che fanno parte delle lista  delle città più belle del Brasile. E un pò più avanti, nei cosidetti "campi superiori alla maontagna ", si trovano paesaggi di indescrivibile bellezza: sono i canion di Aparados da Serra, dove i verdi campi "spaccati" da enorme fenditure lunghe oltre 30km e con profndità superiori ai 700 metri, collegando bruscamente la montagna al mare.

Il sud del Rio Grande do Sul, ritagliato da una linea immaginaria che va dal Guaíba fino a  São Borja (più specificamente: Garruchos), é formato da campi estesi in pianure interminabili. Nei bei tempi della fine del secolo. XIX, si produceva più del 50% della ricchezza dello stato; tuttavia, con la sua vocazione per l’allevamento e per grandi latifondi, poco a poco ha perso la corsa contro altre attività più intensivamente occupate e voltate all’industria e al commercio di prodotti e servizi. Sulla punta est, allo sbocco della Lagoa dos Patos (maggior laguna di acqua dolce del mondo, il cui insieme raggiunge più di 13 mila km2 di superficie), si trova la città di  Rio Grande, fondata nel 1737 dai portoghesi, che volevano stabilire un punto di contatto, di difesa e di appoggio con il villaggio di Colônia do Sacramento, attualmente la città di Colônia, in Uruguay, e che rimane a 60 km ad ovest della capitale Montevideo. A nordest, non molto distante, rimane Pelotas che, all’epoca aurea delle "charqueadas" (alla fine del secolo XIX) rivaleggiava per la sua ricchezza con la capitale Porto Alegre. Al centro dello stato, si trova la città universitária di Santa Maria e all’altra estremità, nella cosiddetta frontiera ovest, al confine dello stato con l’Argentina, la città di Uruguaiana. Altre città importanti di questa “metà sud” dello Stato sono Bagé, Santana do Livramento, São Gabriel, Alegrete e São Borja (chiamata anche "terra dei marescialli ", per la sua importanza come culla di leader nazionali ad esempio di Getúlio Vargas e João Goulart).

La regione nordest del RS costituisce, in termini geografici, un esteso altopiano, che scende in una piana verso il fiume Uruguay, il quale ritaglia lo Stato a nord e ad ovest, alla fronteira con l’Argentina. Prima del Trattato di Madrid, apparteneva alla Spagna; la regione delle Missioni fu occupata all’inizio (a partire del secolo XVII) da missioni gesuitiche, che fondarono villaggi indigeni, abbastanza avanzati per l’epoca, i quali appunto furono motivo di avidità e di guerre tra "bandeirantes" e indios, chiamata guerra guaranítica, che annichilò la civilizzazione costruita. Resti di queste missioni si incontrano nei pressi dell’attuale città di Santo Angelo, sopratutto nei ruderi di São Miguel das Missões, patrimonio dell’umanità. Alla fine del secolo scorso, quasi tutta la regione era una foresta  occupata dai restanti indigeni guarani. Con l’occupazione delle terre attorno a Porto Alegre e a Caxias do Sul, i discendenti dei coloni tedeschi e italiani dovettero emigrare alla ricerca di altre aree, fondando successive “nuove colonie”; e cosí come nuvole che avanzano, via via occuparono spazi più ad ovest dello Stato, fino alla fronteira con l’Argentina. All’inizio furono occupate le regioni dove inseguito sorsero le città di Passo Fundo, Carazinho, Cruz Alta, Erechim, Ijuí, Frederico Westphalen, Santa Rosa, Três Passos e molte altre. Con l’esaurimento di queste aree, i migranti cominciarono ad occupare prima la regione ovest di Santa Catarina, inseguito il  Paraná, Mato Grosso do Sul, Rondônia, Maranhão, ed altri stati. Migrarono anche in Paraguay, cosí come, più recentemente, in Bahia e altri stati del nord e nordest del Brasile. In questi spostamenti, sempre ci tennero e ci tengono a mantenere le radici della cultura e dei costumi del RS, rappresentati dal linguaggio, dalla formazione di CTGs (Centri di Tradizione Gaúcha), dalle churrascarias, all’uso di induenti caratteristici, da un folclore svariato, dalle "danze tradizionali gaúchas" e principalmente, dall’abitudine di “prendere il chimarrão" (té di erba- mate sorbito da una apposita zucchetta, in genere in cerchia di conoscenti). Da questa abtudine, nasce la percezione che “dove” c’è qualcuno bevendo il chimarrão, è un gaúcho". Regioni come l’ovest di Santa Catarina coltivano la tradizione gaúcha in una forma ancor più intensa di quanto lo sia in molte regioni del proprio Stato del Rio Grande do Sul. Ci sono tesi accademiche che difendono  la cultura gaúcha come una delle più caratteristiche nel mondo. Ci sono centinaia di CTGs fuori dallo stato, RS, e più di due dozzine in altri paesi, anche in città come Boston (EUA) e Tokyo (Giappone).

Il RS é diviso in 497 comuni. Costituiscono l’ 8,8% del totale del  Brasile. Lo Stato ha  circa  10,7 milioni di abitanti, e rappresentano circa il  5,6% del totale  del Paese. Il tasso di crescita demografico è dello 0,49% a.a. La superfície dello Stato, è di 282 mila km2, ed equivale al 3,2% dell’ area totale del Brasile. E i  R$ 273,9 miliardi del suo PIL equivalgono a circa il 6,6% del PIL nazionale.

I suoi 10 comuni più grandi, con i relativi termini di popolazione (anno 2010), sono i seguenti:

Ordine della  

Popolazione

Nome del Comune

Popolazione nel 2010

1

Porto Alegre

1.409.939

2

Caxias do Sul

435.482

3

Pelotas

327.778

4

Canoas

324.025

5

Santa Maria

241.032

6

Gravataí

240.340

7

Viamão

227.873

8

Novo Hamburgo

206.459

9

São Leopoldo

190.359

10

Rio Grande

183.517

I 10 comuni più grandi, con i relativi  PIL (anno del 2009), sono i seguenti:

Ordine della

Popolazione

Nome del Comune

PIL nel 2009

(U$ mila)

1

Porto Alegre

37.787.913

2

Canoas

16.526.989

3

Caxias do Sul

12.509.582

4

Rio Grande

6.280.858

5

Gravataí

5.628.743

6

Triunfo

5.378.395

7

Novo Hamburgo

4.499.416

8

Santa Cruz do Sul

4.378.957

9

Pelotas

3.847.928

10

Passo Fundo

3.728.978

Altre informazioni più dettagliate sui comuni del RS, focalizzando aspetti dei risultati economici, delle maggiori aziende dello Stato, rankings, indici di qualità di vitae d altri, possono essere incontrate nelle sezioni dell’ IBGE, o  accessando al sito Terragaúcha.

Vale la pena, anche conferire altri siti che contengono informazioni varie sui comuni e sullo Stato del RS, indicati nella sezione della "câmera 3" del sito WCAMS.

Luis Roque Klering (31/05/2014)