Porto Alegre
La città di Porto Alegre (carta della cittá, carta del centro) ha una popolazione di circa 1,4 milioni di abitanti e un (PIL (Prodotto Interno Lordo) superiore a US$ 9 miliardi. È la capitale del Rio Grande do Sul (RS), lo Stato più meridionale del Brasile, situato al confine con l’Uruguay e l’Argentina (mappamondo), con circa 10,2 milioni di abitanti e un PIL di US$ 53 miliardi.
Lo Stato del Rio Grande do Sul è composto di 4 macroregioni: una più voltata all’allevamento estensivo e alla produzione di riso in larga scala (denominata “metà sud del RS”); un’altra voltata alla produzione di mais, soia, latte, frutta e altri prodotti colonici, industriali e servizi (denominata “nordovest colonico”); un’altra ancora voltata alla produzione di beni industriali e servizi, dove si trovano le industrie di punta, come la Marcopolo e Tramontina, che esportano prodotti in decine di Paesi (denominata “regione della montagna”); e la regione metropolitana di Porto Alegre voltata alla produzione di calzature (nei pressi della città di Novo Hamburgo), alla petrochimica e ai servizi.
Le persone nate o residenti nel RS sono chiamate gaúchos; la loro origine è una mescolanza di popoli. Ai nativi, si sono poi aggiunte molte altre etnie di colonizzatori, come portoghesi, spagnoli, africani, tedeschi, italiani, polacchi, russi, ucraini, ebrei ed altri statua del "laçador" [gaúcho tipico, lanciatore di laccio]); da questa miscela, è scaturita una cultura ricca e particolare, che si è diffusa in tutto il Brasile attraverso successive schiere di migranti. Tra le manifestazioni più caratteristiche della “cultura gaúcha”, incontriamo l’abitudine di prendere il chimarrão (bibita ottenuta per l'infusione delle foglie del mate, servita nell’apposita zucchetta), la costituzione di CGTs (Centri di Tradizione Gaúcha), le churrascarias (ristoranti dove viene servita carne arrostita sulla brace o allo spiedo, chiamata churrasco), l’uso di un linguaggio e abbigliamenti tipici, un folclore svariato e le “danze tradicionali gaúchas”, come la cana-verde, la chimarrita e il pezinho.
La città di Porto Alegre è localizzata sulla frontiera est dello Stato, su una penisola presso la foce del Rio Guaíba (formato da 4 fiumi) nella Lagoa dos Patos [Laguna dei Paperi] (spiaggia di Ipanema), ed è la maggior laguna di acqua dolce del mondo. La regione metropolitana è formata da 23 comuni, con circa 3,5 milioni di abitanti.
Porto Alegre si distingue in Brasile per i vari titoli che detiene:
- capitale con il miglior IDH (Indice di Sviluppo Umano) del Brasile, conferido dall'ONU;
- capitale culturale del Mercosul (Mercato Comune del Sud);
- miglior posto per investimenti, secondo la Trevisan Consultoria;
- cittá più alberata del Brasile, con più di 700 piazze, 2 riserve biologiche e 7 parchi urbani;
- città con maggior zona rurale tra le capitali brasiliane.
La storia della città inizia nel secolo XVIII, quando fu costruito, sulle sponde dell’attuale fiume o lago di Guaíba, un piccolo ancoraggio per agevolare la comunicazione con il villaggio di Viamão, distante circa 15 km e, all’epoca, il principale centro abitato del Capitanato (o Provincia). Nacque così il nome di “Porto di Viamão” (immagine dell' attuale porto). Con l’arrivo di 60 coppie di portoghesi provenienti dalle isole Azzorre, passò a chiamarsi Porto dos Casais [Porto delle Coppie].
Nel 1773, il villaggio fu scelto come sede del governo del Capitanato, fino ad allora installato a Viamão. Nel 1809, un’ordinanza reale lo elevò alla condizione di borgo, e il 7 ottobre 1809 divenne la sede del comune di Porto Alegre.
Nel 1820, il biologo francese August Saint-Hilare visitò la città registrandone magistralmente le caratteristiche dell’epoca, di cui molte sussistono e contrassegnano la città a tutt’oggi (POA - 1820). La Praça da Matriz [Piazza del Duomo], da dove scorse le magnifiche vedute ad ovest, nord e sud, fino ad oggi costituiscono un riferimento della città e dello Stato; in questa piazza si trovano le sedi dei poteri esecutivo, legislativo, giudiziario, ed anche la cattedrale o la chiesa matrice cattolica, la religione professata dalla maggioranza della popolazione. Il suo popolo continua ad essere amabile e ospitale, contestatore della situazione sociale locale e del Paese e, storicamente, si divide in correnti, a favore o contro, come farroupilhas [indipendentisti] o imperialisti, maragatos o chimangos, gremistas o colorados [tifosi di due squadre di calcio]. Dal 1989, la capitale è governata dal Partito dei Lavoratori.
Porto Alegre ha sempre avuto un’attiva partecipazione alla vita politica, economica, sportiva e culturale del Paese. È la capitale più colta del Paese, il 20% dei capifamiglia ha un titolo accademico. Possiede due grandi Università (UFRGS e PUCRS). L’Università Federale del Rio Grande do Sul (UFRGS) è fra le tre principali del Paese, soprattutto per la qualità dei suoi corsi di postlaurea. Nella regione metropolitana, s’incontrano altre due grandi università (ULBRA e UNISINOS) e diversi centri universitari. La città è sede di due grandi squadre di calcio, Grêmio e Internacional, classificate tra le 13 più importanti del Paese, con numerosi titoli nazionali e internazionali, fra cui quello di Campione del Mondo vinto dal Grêmio nel 1983.
Tra le principali aziende che hanno la loro sede nella città, si trovano VARIG, Gerdau, Ipiranga, e RBS. Verso la metà dell’anno in corso, una filiale della GM (General Motors) inizierà la sua produzione di automobili in Gravataí, un comune della regione metropolitana. Altre aziende operano nei comuni vicini, mantenendo le loro sedi amministrative in Porto Alegre (FIERGS, Federasul). Il polo petrolchimico di Triunfo, nella regione metropolitana, si distingue nel campo petrolchimico, principalmente per la qualificata manodopera disponibile nella regione. Per gli stessi motivi, l’azienda Dell Computers, degli Stati Uniti, ha scelto il vicino comune di Alvorada per installare una filiale.
La città è nota pure per la qualità dei suoi servizi medici (Santa Casa, Hospital de Clínicas), per il commercio diversificato e di qualità (Rua da Praia, Shopping Iguatemi), per la nettezza urbana e organizzazione, per gli eventi culturali, preservazione ambientale e per il suo patrimonio storico (Chiesa das Dores), ed offre inoltre una diversificata gastronomia. Il suo tramonto è descritto come uno dei più belli del mondo (Praia de Ipanema). Ultimamente, la città ospita eventi scientifici e culturali, e varie imprese hanno deciso di installarci le loro sedi o filiali amministrative per agevolare le transazioni commerciali e industriali nella regione del Mercosul. Sono in costruzione più di 20 alberghi per ricevere il crescente flusso di turisti, di liberi professionisti e di impresari.
Per conoscere meglio
la “città sorriso”, possono essere ottenute altre informazioni presso i
siti indicati nella sezione della
“câmera
3" del sito WCAMS.
Traduzione
in italiano di Maria Teresa Albiero